venerdì, ottobre 31, 2008

Il Papa dice:

«I gay non possono diventare preti»

Ma che differenza c'è tra
preti eterosessuali e preti omosessuali
se entrambi fanno VOTO DI CASTITA' !?


P.s.: Mai che il Papa si pronunci contro i preti pedofili...

venerdì, ottobre 24, 2008

Fratello Sole, Sorella Luna

Dolce è sentire
come nel mio cuore
ora umilmente
sta nascendo amore.

Dolce è capire
che non son più solo,
ma che son parte
di una immensa vita,
che generosa risplende intorno a me;
dono di Lui, del Suo grande Amor.

lunedì, ottobre 06, 2008

L'America è un Paese che FUNZIONA

Ed ecco perchè, probabilmente, sono la prima Potenza Mondiale

domenica, ottobre 05, 2008

Ma quali maccheroni amari...

Se state discutendo, mai dire alla propria ragazza - "Su dai... sii SPORTIVA"
Lei potrebbe essere sveglia, intelligente, e conoscerti abbastanza bene da risponderti a tono!!

E non ci sono cazzi.
Scacco matto

:)


(Si...
si, si...
Ne sono sicuro: ti amo )

domenica, settembre 28, 2008

venerdì, maggio 30, 2008

All'ombra del sole

Passi all'indietro per andare avanti.

Senti freddo con questo caldo
invece io sudo - e sono asciutto:
per capire dove siamo, guarda dov'eravamo
(non come ci siamo arrivati)

Sbaglio domanda ma la tua risposta è corretta.
Ho capito cosa vuoi dire solo perchè ti ho frainteso.

mercoledì, novembre 21, 2007

How NOT to make a movie

Internet è pericolosa
Tenete sott'occhio i vostri pargoletti quando sono davanti al computer: il loro sviluppo psicofisico sarebbe seriamente compromesso se vedessero certa robaccia!



Il video che vedete l'ho trovato cercando su youtube il trailer del quarto episodio di Rambo.

...

TURKISH RAMBO
sottotitolo: sia maledetto il figlio della costumista che ha prestato il lanciarazzi di plastica al regista!

Sono senza parole: veramente allibito delle porcherie che l'umanità è riuscita a produrre cinematograficamente parlando
(e io che mi lamentavo dei Muccino Bros. ...)


(beh,no dai- i Muccino Bros. hanno fatto cagoni psicodrammatici anche peggiori!)
(si, hai ragione: errore mio.)

Enjoy

lunedì, luglio 02, 2007

Brava Bagnale! Hai fatto il colpaccio... beccati 'sto post!!

POSTO X=1
AFFERMO CHE X²=X² (nota: è X al quadrato...)

SOTTRAGGO X² AD ENTRAMBI X²-X²=X²-X²
SCOMPONGO IN FATTORI PRIMI X(X-X)=(X-X)(X+X)
DIVIDO PER (X-X) ED OTTENGO X=X+X
ESSENDO X=1 MI RITROVO 1=2...

C'è qualcosa che non va.

Ma dove ho sbagliato?


Auguri uagliò... emmò divertiti! :P

mercoledì, maggio 02, 2007

Mood indigo


E stamattina Frankie urgeva - doveva vedermi perchè una ragazza, Giusy, lo sta facendo tribolare.

Il bello è che cammina.
Voglio dire, se me ne vado bordo bordo sulla tangenziale, lui non fiata e mi segue continuando a dirmi il suo fatto.
Lui è uno di quegli amici, che tanto maltratto e che mi porto dietro dagli scout; perciò di chilometri ne ha macinati eccome, e camminare su di una strada ad alto scorrimento non lo spaventa.

Bene così.
Amo camminare.

Il problema è il seguente: Giusy è una ragazza carina, sorridente, che piace e sa di piacere... per cui gioca. Si diverte.
Frankie è un tipo chiuso: serate tra amici maschi coi quali scherzare, cellulare alla moda, "hai qualche gioco nuovo per il computer?".
E Frankie si è innamorato di Giusy.
I suoi amici lo sanno, gli amici di lei lo sanno, quindi lo sa anche Giusy: ovvio.

Dai, gente: chi non s'è mai trovato in una situazione simile?

"Antò, madò, non so che fare. Ieri sera, stavamo seduti vicini - noi stiamo bene assieme, però non riesco a farmi avanti.
E lei è così troia che lo sa che mi piace, però ride scherza con gli altri e mi lancia le occhiatine... madò, non so che fare.
Pensa, pur di non pensarci mi sono fatto una sigaretta..."

A prescindere che fumare è da coglioni
"Scusa, Francè! Ma dai! Mi hai detto che lei lo sa che ti piace, che ci state bene assieme: perchè non la fermi, e non glielo dici?
Devi solo formalizzare!
Scusami, dai! non mi fare sentire certe co...OH! Ma quella chi era Sabrina?"

Cioè manco il tempo di finire la frase, che ti vedo passare Sabrina nella sua macchina.
"Si, se aveva i capelli neri è lei. Si è fatta nera."

Mio dio... Fè!! HAI CAPITO!?!?
:D

E questo evento mi ha semplicemente ammutolito.

Un pensiero si è fatto spazio a gomitate tra le puttanate che stavo propinando al mio amico Frankie, sul prendere possesso della situazione, sull'essere bla bla bla.

Il pensiero, cioè, che nella sua stessa situazione, io ho reagito nella stessa maniera, forse peggio... quindi: che senso ha ciò che stava dicendo?

"Francè: tu vuoi consigli da uno che non si sa tenere una fidanzata per più di un paio di mesi, che s'è fatto pigliare in giro nel tuo stesso modo e che ha reagito esattamente come stai reagendo tu alla stessa identica situazione.
Perciò, delle puttanate che ti ho detto, fanne quello che ti pare..."

Frankiè non guarda in faccia nessuno, punta fisso per terra.
Lui è il tipo che, quando ci vai in giro, ti trova le schede telefoniche senza credito da aggiungere alla tua collezione.

"No, Antò, non ti preoccupare. Io non volevo che mi consigliavi - avevo solo bisogno di sfogarmi...".

eh eh
Bravo Frankie, mi stai proprio simpatico.
Sei troppo un pazzo, che non lo so come sei uscito da quella famiglia di psicopatici... ma mi stai proprio simpatico.

E spero che ti vada bene con Giusy.
Che diamine, rompiamolo il cerchio...

'notte gente

giovedì, aprile 26, 2007

IO & ANNIE (Woody Allen) - ending sequence

Un film nevrotico, lucido, malinconico - ancora attuale - sulla vita di coppia.
Un film che amo alla follia...


After that it got pretty late;
and we both had to go…
but it was great seeing Annie again:
I... I realized what a terrific person she was,
and... and how much fun it was just knowing her;

and I... I, I thought of that old joke, y'know...
this... this guy goes to a psychiatrist and says:
“Doc, uh, my brother's crazy:
he thinks he's a chicken."
And, uh, the doctor says:
"Well, why don't you turn him in?"
The guy says:
"I would, but I need the eggs."

Well, I guess that's pretty much now
how I feel about relationships;
y'know, they're totally irrational,
and crazy,
and absurd, and...
but, uh, I guess we keep goin' through it because, uh,
most of us...
need the eggs.

(traduzione)

Dopo di che si fece molto tardi;
dovevamo andare tutti e due.
Ma era stato grandioso rivedere Annie:
mi resi conto che donna terribile era
e di quanto fosse divertente conoscerla.


E io pensai a quella vecchia barzelletta, sapete..
Quella dove uno va da uno psichiatra e dice:
"Dottore, mio fratello è pazzo:
crede di essere una gallina."
E il dottore gli dice:
"Perchè non lo interna?"
E quello risponde:
"E poi a me le uova chi me le fa?"

Beh, credo che corrisponda
a quello che penso io dei rapporti uomo/donna;
E cioè che sono assolutamente irrazionali
e pazzi
e assurdi...
ma credo che continuino perchè
la maggior parte di noi
ha bisogno di uova.

lunedì, aprile 16, 2007

A che punto è il Vettriano ?!


eh...
insomma: il CIELO mi sta facendo impazzire !

sabato, aprile 14, 2007

Tanti auguri Camillo. Io verrò alla tua laurea e ti voglio bene, anche se non sembro. Ma sai, per me gli amici sono come le idee platoniche

Pranzavo seduto sul balcone;
"Pranzavo": piuttosto, sgranocchiavo cracker, sorseggiando una pepsi comprata dalla macchinetta.

E me ne stavo lì, col culo sul marmo umido del secondo piano della biblioteca nazionale, in compagnia di pensieri strani.

Un sacco di pensieri assurdi... tipo:
"E' bello poter pranzare fuori al balcone senza avere nessuno che ti rompa le palle, chiedendoti in continuazione se vi potete andare a sedere da qualche altra parte."

Pensieri scoglionati, insomma...

La giornata ideale per sfornare frasi storiche, che poi si perdono nel caffè del pomeriggio, quando la mente torna più o meno lucida.

Me ne stavo con questo stato d'animo da investigatore privato anni '50, quando si avvicina una tizia che conosco di vista.

Questa qui mi comincia a parlare di tutto - coglione io che le vado a fare le solite domande di rito che faccio quando non so bene che dire.
"Come va? Tutto apposto? E l'università?"
Domande che mi incastrano, inevitabilmente.

"Si, esami qua, esami là, esami bla bla..."
Mi sembrava di aver scoperchiato un maledettissimo vaso di Pandora, con quella cazzo di domanda - devo solo starmi zitto la prossima volta.
Vabbè...

Per dirti su che livelli di loquacità ci aggiravamo: è arrivata a chiedermi se conoscessi poesie della Resistenza italiana.
Io, nella mia immensa e sconfinata ignoranza, mentre mi parlava di Quasimodo, non potevo fare a meno di annuire; continuavo a fare una fatica del diavolo, cercando a tutti i costi di non addormentarmi.

Soprattutto, cercando a tutti i costi un modo per non far cascare lo sguardo in continuazione nel suo décolleté (tanto procace quanto appariscente).
Porca vacca...la primavera...

"Sai, sono amica del proprietario di Storia del vecchio Sud e abbiamo organizzato una sessione di reading di poesie... perciò io sto cercando alcune poesie che parlino dei ..."
e ognitanto, le fissavo i meloni.

("Maledizione, riprenditi! Ebbasta!! pensa alla Resistenza Italiana - possibile che non ci sia un, che ne so, Carducci qualsiasi che ci abbia scritto qualcosa!? E ricordati, maledetto - svegliati!)

"... che ne so, se ti viene in mente qualcosa... io volevo cercare su internet, ma il computer non mi funziona."

Il computer non le funzionava.
Io, con una poltiglia di cracker masticato in fondo alla gola e la lattina vuota in mano, cominciavo a non capire più un cazzo : forse colpa pure dell'orario, in cui io di solito faccio un riposino...

"Il mio ragazzo mi ha trovato qualche CANTO sulla resistenza...io, invece, cerco delle poesie: mi daresti una mano? Puoi chiedere di usare il computer? Io mi vergogno..."

Ehi, ma che fai? Sorridi imbarazzata?
Bimba...se me lo chiedi così !

"Si, non c'è problema."

E porco zio, la situazione - ancora peggio!!
Lei seduta al computer, e io, in piedi, dall'alto a controllare le sue ricerche su gugol - diciamo così...
Solo immaginati la scena, ecco.

"Che poi, il mio ragazzo mi ha trovato dei canti PARTIGIANI...beh, ex-ragazzo...diciamo pseudo-ragazzo..."


"Che vuol dire pseudo-ragazzo?"
"Si, è una situazione complessa... ecco: PSEUDO-ragazzo..."
Ripetendolo, quasi per assaporarne il suono.

Pseudo-ragazzo...

"Senti: e se io ti pseudo-sbattessi contro un muro?"


...


La frase mi è uscita da sola di bocca.
Uno di quei pensieri ad alta voce, che speri non vengano ascoltati da nessuno.
Detti per sbaglio...

("cazzo...")

Però devo dire che la ragazza mi ha lanciato un sorrisetto tutt'altro che offeso.
Uau...

Nemmeno dieci minuti dopo, verso le tre, è arrivata la sua amica.
Cessa: occhialuta, coi dreds, con la ventrozza che le pendeva dalla maglietta e pantaloni di due taglie più larghi.
Se fossi una ragazza, credo che andrei in giro esattamente così.

Lei, invece: l'opposto.
Pantaloni a vitabassa che scoprivano l'ombelico, una canotta verdina e capelli sciolti.
Faccia pulita - sguardo sincero.

Cazzo, sembra la pubblicità di un whiskey...

Bah...
Sono rimasto un pò con le ragazze, ma la storia della Resistenza italiana mi ha subito rotto le palle, così me ne sono tornato al mio tavolo.
Ho continuato a fare Demografia, in attesa del mio amico Brutale.


"Caffettino?"
"Bah - perchè no..."

venerdì, marzo 30, 2007

In the wee small hours of the morning (traduzione libera di mr.Chinaski)


Leggevo i commenti al mio ultimo post - eh, si, sai non sono abituato a leggere tutti 'sti commenti...
...quando mi sono chiesto, "ma perchè il mio blog ha 'sto nome?"
La risposta è stata: "Boh: perchè è una canzone che mi piace molto... e perchè è così notturna: da orario in cui mi riesce più facile scrivere qualche fesseria."

E ancora: "si, vabbè... ma sto WEE che vuol dire?"
"Ho capito dove vuoi arrivare - cioè, tu dici, fatti capire da chi legge, giusto?"
"Esatto...non dico di fare una traduzione, ma almeno a riportare le lyrics di 'sta canzone che tanto ti piace..no ?"
"No, ma hai ragione! Hai ragione...una traduzione, ci vuole!"
E così, eccomi qua .
Enjoy guys!

"Alle prime timide luci dell'alba
mentre il mondo intero ancora se la dorme alla grande
te ne stai steso nel letto, SVEGLIO, proprio non ce la fai a dormire e pensi a lei...
...e non ti ha nemmeno sfiorato il pensiero di contare le pecore

Mentre il mondo intero ha imparato la lezione,
lei sarebbe tua, lì con te - se solo chiamasse...
alle prime luci dell'alba:
è quello il momento in cui sento di più la sua mancanza"

E poi c'è tutta una parte strumentale di sax (nota: faccio riferimento alla versione di Jamie Cullum) che non saprei descrivere, tanto è bella...

Beh, non c'è nessuna che mi leva il sonno alle prime ore dell'alba - ma è davvero una bella canzone.

mercoledì, marzo 07, 2007

Il mio scrittore preferito - Niccolò Ammaniti


Tutto quello che sto per scrivere è RIGOROSAMENTE VERO !!
E mi possano venire le mestruazioni se sto dicendo delle falsità.

Uno dei miei scrittori preferiti, tra gli italiani, è di sicuro Niccolò Ammaniti: ma più il suo lato pulp, che altro...
Il primo libro che ho letto mi è stato prestato dal caro Corrado ( che, ora che ci penso, non sento da parecchio. dio l'abbia in gloria...).
Corrado è quello nella foto - Ammaniti è il piccoletto tra me e lui.

Corrado è stato anche colui che mi ha coinvolto nel viaggio a Bologna per incontrare il nostro mito dal vivo.
Ammaniti, ve lo dico subito, non è uno che si dà arie da intellettuale.
Non è un Baricco, tanto per intenderci...
Mudu, non glielo nominate nemmeno Baricco !!

E così, a Bologna, tra gente che cercava climax ascendenti/discendenti nei suoi racconti e altre domande idiote (uno ha perfino cercato un significato psicanalitico alla sua mania di inserire nei racconti donne che fanno un pompino...fantastica la risposta del Nostro! )...
...dicevo, nel solita marasma di intelletualismi senza sincerità, pure io me ne sono uscito con una domanda.
Una domanda che ha lasciato il segno:
"Niccolò, sai qual è la differenza tra la carta igienica e la tendina della doccia?"
Lui è rimasto un pò così...allibito,
"beh, no: non saprei..."
"Ah...ecco chi è stato..."

Uno dei miei scrittori italiani preferiti è rimasto basito - così gli altri fan, che ancora stanno pensando sul PERCHE' uno avesse dovuto farsi un viaggio Bari Bologna in treno solo per presentarsi con una domanda simile...

Perchè tutto ciò: niente, oggi ho cominciato il suo nuovo libro "Come dio comanda"
e m'è venuto da pensare ad Ammaniti...



Un altro aneddoto su di lui: sul nuovo libro, quello che ho cominciato a leggere, appunto.

Un Sabato sera sono andato con mio fratello, mia cugina ed un mio carissimo amico a Polignano a Mare.
(e sottolineo CARISSIMO amico, nonostante tutto...lui capirà)
E' inutile che mi chiediate dove si trovi Polignano, perchè non l'ho ancora capito...

Orbene, camminando per le strade, chi ti trovo a fare un reading in piazza?
Si, proprio lui! Il mio scrittore preferito!!
Da non credersi...

Ancora intontito dall'apparizione, trascinato dagli altri ci facciamo un giro.
Dopo una buona mezz'oretta, troviamo un locale e decidiamo di sfondarci lì.
Entriamo, ordiniamo due birrette, un mojito - mio dio, che schifo di mojito... e cominciamo a sorseggiare.
Dando un'occhiata intorno, chi ti vedo?
LUI! Lo scrittore!! Allo stesso mio bancone!!

Mi avvicino con fare sciolto, aprendomi un varco tra due tipi con i quali stava parlando e gli faccio: "Ciao Niccolò, io sono un tuo fan - ma quando esce il tuo nuovo libro?"
Ammaniti, ubriachissimo...un occhio semi-aperto, e con l'altro mi guardava tutto stranito
"Il mio libro? eeh devi darmi il tempo di scriverlo..."
"Eh no, perchè io sto andando ogni giorno a chiedere in libreria e mi hanno detto che ad Ottobre esce: ce la fai a finirlo per Ottobre?"
Sempre lui: "Ah si? Ottobre ti hanno detto? Boh...non lo so...senti: e dalli a me i soldi - dammi 10 euro, poi te lo mando il libro..."

Ecco - se c'è una cosa che ho imparato per certo, è che difficilmente un uomo tiene fede agli impegni presi da ubriaco... e il mio scrittore preferito, lo era abbastanza!

"No, senti Ammaniti non te li posso dare i soldi... devo pagarmi il mojito..."
"Vabbè..."
E lì per lì, non sapendo cosa fare, ho preso un tovagliolino e una penna dalla banconista e gli ho chiesto un autografo.

Giuro!
Anzi, se mi vedete, a testimonianza di questa storia, chiedetemi di farvi vedere l'autografo di Ammaniti ubriaco - ce l'ho ancora nel portafoglio!

Ah, che tipo...

lunedì, marzo 05, 2007

Niente. Solo, pensavo...



Mi è saltata all'occhio la frase di una mia amica: "ho imparato da poco a frequentare chi mi fa stare bene, e non chi sterilmente mi affossa".

Beh, cavolo...
Ora che ci penso, è proprio ciò che anch'io sto vivendo;
a parte alcune sporadiche eccezioni, è un periodo nel quale sono circondato da belle persone - da gente che stimo sul serio, con la quale confrontarsi in modo costruttivo: da AMICI, porca vacca !
E non stupidi colleghi...mi capisci?
Pane al pane, vino al vino.

Tipo che se dico cazzi, capiscono cazzi !
E non lazzi...per intenderci.
Errore ostativo - possiamo imputare all'errore ostativo l'incomprensione di tutti gli altri?
No, non credo...

Faccio un gioco mentale e mi rivedo, non dico assai, un anno fa : quanti rompicoglioni avevo alle calcagna!!
Addirittura, ero arrivato a pensare di essere un catalizzatore di energia scocciatoria... oggi, no.
Alla grande.

Ad esempio, domani, a matematica finanziaria, sono sicuro che un intero banco sarà occupato da bella gente - della cui compagnia godo
senza badare troppo al futuro, senza tante preoccupazioni...

Ahh... bene così.

domenica, febbraio 25, 2007

5 cose che farei se non avessi internet.


Colgo l'invito portomi dalla cara Faith
dalla quale, di sicuro, copierò anche qualche risposta... :)

5 cose che farei se non avessi internet.

1)
Sicuramente, avrei dato un maggior numero di esami e, a quest'ora, sarei già laureato...
(Ma non gridiamolo tanto in giro...)

2) Senza internet mi sarei perso tutti i film che non sono mai passati per i cinema della mia città, tutti i telefilm che non ho visto perchè non ho Sky o perchè vado a dormire presto, tutti gli album che non avrei potuto comprare.
E di sicuro, senza Internet non avrei tutti questi libri arretrati da leggere... :/

3) Studierei con più serietà il pianoforte - ah, ma prima o poi, te ripijo...

4) Se non avessi internet trascorrerei un sacco di tempo in facoltà, già... per fortuna, tutto il materiale di cui ho bisogno è a portata di click

5) Se avessi internet, sarei costretto a sentirmi con i miei amici via telefono... invece siamo arrivati al punto in cui, per comodità, non si esce più assieme il sabato sera perchè, tanto, ci si becca su msn...


Il mio invito a ripetere il giochino è aperto a tutti !!
Chiunque voglia, può indicarmi tra i commenti dove ha postato la sua risposta - sarò più che felice di leggerla!

mercoledì, febbraio 14, 2007

The Beatles vs. Nine Inch nails - Come Closer Together

Adoro i mashup...

Se non sapete cosa sono, cazzo: vuol dire che ve li state perdendo!
Non disperate - quello qui sotto è un mashup, ad esempio... è simile ad un remix ma non è un remix: è qualcosa di più raffinato...

Non se ne sente molto parlare perchè alle case discografiche non fa tanto piacere - per questo motivo sono un fenomeno circoscritto al web.

Basta chiacchiere.
Enjoy

venerdì, gennaio 26, 2007

Vito


Riflettevo sulla vicenda di quella ragazzina di 14anni filmata mentre faceva un pompino ad un 15enne.
Si: scusate la mia bassezza, ma diciamo le cose come stanno e basta a giustificare questi comportamenti.
Quella ragazzina è una pompinara - il padre dovrebbe andarne fiero.
Così come i bulli che filmano una violenza non meritano una sospensione dalle lezioni e i "lavori forzati" che altro non è che volontariato...ma la bocciatura per direttissima!
Punizione severa ed esemplare, come non esiste più in Italia.

Vabbè, sorvolo perchè se mi mordo la lingua mi becco il tetano.
Ricominciamo daccapo:

Vito


Riflettevo sulla vicenda si quella ragazzina...e mi è tornato in mente il mio compagno di banco.
Vito, detto "Scatolino" per un'occorrenza così singolare che meriterebbe un post a parte.

Per tutta la terza media è stato il mio compagno di banco - ed eravamo, manco a dirlo, la strana coppia.
Io timido oltre ogni misura, lui sfacciato e strafottente;
Io diligente nei compiti, lui fancazzista;
Io parlavo italiano, avendo difficoltà ad esprimermi in dialetto: lui l'esatto contrario.
Dalla fine delle scuole medie non l'ho più rivisto - le ultime notizie che ho avuto di lui riferivano che ha messo su famiglia, è arrivato a sfornare il secondo figlio e di mestiere contrabbanda merce.
Vabbè, fuggi da Bari o rimanine frustrato - dico io.

Una mattina, la professoressa Giamporcaro (matematica e scienze naturali) decise di tenere in classe una lezione particolare: educazione sessuale!
Stamattina, mentre pensavo a quella vergognosa e schifosissima vicenda, ripensavo al periodo in cui ho avuto 14 anni;
E ricordo che benchè io e il mio compagno di banco fossimo così diversi, una cosa ci accomunava: l'ingenuità!

La professoressa dopo averci più o meno esposto come funzionano gli organi riproduttori, ha chiesto alla classe: "Adesso, so che può essere difficile ma non vergognatevi. Se avete qualche domanda, qualche dubbio..."
E Vito ce l'aveva un dubbio.
Lui cresciuto per strada, io chiuso i pomeriggi in casa a studiare;
lui giocava a pallone, io giocavo al nintendo;
lui sfotteva, io venivo sfottuto.
Così diversi...eppure un dubbio in comune.

Eh già, perchè quel vigliaccone, confidandomelo nell'orecchio l'ha fatto venire pure a me il dubbio...
Ci tribolavamo e Vito non aveva il coraggio di chiedere alla professoressa;
d'un tratto, così, senza pensarci troppo, mi sono deciso e mi sono buttato nell'audace impresa:
"Professoressa, una domanda ce l'avrei: come mai, quando si va al bagno, la pipì fa la schiuma?"


Quanto ingenui siamo stati...
E la violenza senza i cellulari a filmare era solo adolescenza.


Sono cogitabondo stasera.
Ci resto male quando il mondo mi spiazza: mi fa sentire vecchio.

Yes, I know...


Uffa, mi sto stancando.
Di sentire tutti attorno a me dire nient'altro che non ce la farò in qualcosa.
A fare Diritto Privato in un mese e mezzo,
a recuperare l'altro esame (non voglio nemmeno nominarlo),
a finire il Vettriano 2000pz.,
ad andare a Roma - sai, cominciano le lezioni...

Sono arrivati perfino a dirmi che non ce la faccio ad arrivare in facoltà con la bicicletta.
"No, non ce la fai...quanto ti devi stare: mezz'ora?"
"Tre quarti d'ora. Già vado in facoltà con la bicicletta..."


Fanculo tutti.
Se c'è chi non riesce a vedere oltre il proprio naso, fatti suoi.
Non mi interessa.
Lo zio Pino è con me, stasera.

Non mi interessa nemmeno se c'è qualcuno a cui non piace Pino Daniele.
Piace a me.

Yes I know my way


Yes i know my way
ma nun' è addò m'aie purtato tu
Yes i know my way
mo' nun me futte cchiù
mo' nun me futte cchiù
tu vaje deritto e i' resto a pere
và tu va tant'io sbareo

Yes i know my way
'e guaie mie 'e saccio i'
ma chi me crede
yes i know my way
ma tu nun puo' venì
ma tu nun puo' venì
i' m'arreseco sulo si vale 'a pena 'e tentà'
ma po' chi mm'o ffa' fa

Siente fa' accussì nun dà retta a nisciuno
fatte 'e fatte tuoie
ma si haje suffrì' caccia 'a currea
siente fa' accussì
miette 'e creature 'o sole
pecchè hanna sapè' addò fà friddo
e addò fà cchiù calore


(Ci vorrebbe una traduzione per alcune parti davvero incomprensibili: se qualcuno di Napoli è all'ascolto...)