domenica, giugno 18, 2006

Bomberman



Per la serie "Prima o poi ti ripiglio..."

Oggi pomeriggio ho trovato un giochino, Bomberman.
Uno di quei rompicapo che ti portano via un sacco di tempo, coinvolgenti come nessun altro videogioco.


Mi ci sono messo...e, inaspettatamente l'ho finito!!
C'ho giocato un sacco di volte qualche anno fa
(hmm...mi sa che di anni ne sono passati più di dieci...)
e oggi pomeriggio l'ho finito!
Ore 16.40 - me lo sono segnato perchè è qualcosa di unico...

Ho battuto orde di monetine cannibali, pipistrelli, fantasmini, ranocchie, orsi e altre creature solo per sentirmi dire, alle fine:
"CONGRATULATIONS!!
The evil forces can't stop you!
YOU WIN!! "

Ma che soddisfazione!!

Caaavolo...
the evil foces can't stop me.
Fosse la volta buona che vado al Nord e sconfiggo quelli della Lega Nord...

sabato, giugno 17, 2006

Hmmm...si: dicevamo?


Ma cos'ho per la testa ?
Ho dimenticato di...

Opporca: che ho dimenticato?
...

Come si fa ad essere così distratti...
Non combinerò mai niente nella mia vita se continuo così.
Che si fa in questi casi, l'elettroshock?
Voglio dire: quando arrivi spalle al muro, condizione di stallo, loro hanno vinto, tu sei finito, game over - si combatte ancora?

Io dico che, se con molta non-chalance voltassi le spalle e mi allontanassi quatto quatto, zitto zitto, nessuno si accorgerebbe di niente.

L'ho già fatta franca un paio di volte...
...e il segreto di tutto è: sfoggiare sicurezza.
Anche quando non sai dove cazzo stai andando, cammina come se fossi in un posto che già conosci a menadito.

Ok.
Vai così...
Almeno, se tutto mi dovesse andare male, posso sempre fare del mio hobby uno stile di vita: dedicarmi all'alcolismo a tempo pieno...

mercoledì, maggio 17, 2006

The Da Vinci Code - La verità scomoda.

La Chiesa dice che è blasfemo.

Ma sapete perchè Dan Brown è un tipo così poco mondano, non esce molto di casa?
Lui non è sempre stato così.
Anzi: Dan Brown era un SIGNOR figlio di puttana...un dongiovanni, uno di quelli che beve, va a donnacce, festaiolo alla morte!
Finchè non venne pubblicato "il Codice Da Vinci".
Appena uscì il libro, la Chiesa già cominciò a protestare per il contenuto dalle idee altamente sovversive.

La Chiesa vuole evitare che i credenti siano colti da dubbi, così ha premuto molto sulla richiesta del ritiro dal commercio.
Dan Brown, in una delle sue frequenti conferenze stampa disse:
"Oh...NO! Non lo ritiro!! Mi sono già comprato la moto, mò mi devo comprare pure la barca!! Perciò il libro rimane in commercio. Grazie a tutti."

La risposta della Chiesa fu altrettanto dura.
Alcune religiose si appostarono fuori dalla porta del sig. Brown in un sit-in di preghiera.
Lo scrittore, che continuava ad uscire la sera, a fare meeting, incontri, conferenze, ogni volta che varcava la soglia si trovava a dover fare lo slalom tra i credenti appostati fuori casa; ciò non gli impediva di continuare a parlare del suo libro.

Passarono i giorni, i mesi...intanto "il Codice Da Vinci" era arrivato ad essere tradotto in otto lingue, aveva venduto milioni di copie, le ristampe andavano a ruba.
Ciò alla Chiesa proprio non andava giu e così, segretamente, il camerlengo formò un gruppo eletto di suore-mastino, da mandare all'attacco del sig. Brown.

Una di queste fondamentaliste, che pur di rimanere fuori da casa del sig. Brown avrebbe sfidato ogni tipo di intemperie, una mattina riuscì a fermare Dan e a dirgli:
"Guarda signor Brown, che se continui ad andare in giro alle feste, alle conferenze, a parlare del libro, a dire male della Chiesa...noi ti ammazziamo! CAPITO!! Tanto il delitto religioso è contemplato dalla Bibbia..."

Dan Brown si profuse in una risata sardonica:
"ah ah ah"
saltò nella sua Porsche Carrera decappottata e sfrecciò via ancora ridendo.
Le suore lo guardarono malissimo!
Dire che erano incazzate, è un eufemismo.

La notte, al ritorno, erano ancora lì: quella massa nera, indistinta di suore continuava a pregare.
Il sig. Brown stavolta era inquietato da quella massa oscura e silenziosa, così, nonostante la sbornia, quella notte ebbe difficoltà ad addormentarsi.

La mattina seguente, si svegliò fece colazione si vestì si diede una pettinata veloce prese le chiavi della Porsche per andare al mare con la sua Emily aprì la porta di casa e...
...
...la richiuse subito e scappò in camera sua!!
Dan Brown era sconvolto.


Le suore.
Le suore erano state di parola.
Le suore terminator, cazzo!!
E nessuno può fermarle finchè non avranno ucciso Dan Brown!!
La polizia ci ha provato: ogni volta che ne arrestavano una, le altre cominciavano a sparare.
Ogni volta che ne ammazzavano una, ne nascevano per micosi altre due con il fucile già carico.

Ecco come Dan Brown è diventato una persona poco mondana.


(Quando andrete a vedere il film tratto dal libro, fate attenzione all'uscita dal cinema...)

lunedì, maggio 08, 2006

Merry Christmas

Oggi è Lunedì 8 Maggio.
E non è Natale.
Ma c'è qualcuno che sotto casa mia si sta sentendo un cd pieno zeppo di canzoni natalizie.
Mentre vi scrivo, Dean Martin canta Jingle Bells...

Dico: non è fuori legge ascoltare canzoni natalizie durante l'anno?
E poi: è normale che sia entrato a far parte della nostra tradizione il panzone vestito di rosso, che negli anni '50 reclamizzava la Coca Cola?!

Ma io davvero non so cosa dire...
Buone feste, gente!!

giovedì, maggio 04, 2006

La cage aux folles

Stasera ho visto "Il vizietto".
Beh, nonostante la locandina (la porcheria che vedi qui sopra), il film è davvero divertente!
Gli attori sono straordinari, per non parlare della maestria, dello charme e dell'eleganza del grande Ugo Tognazzi, che io adoro...

Il film è del 1978.
Ma è avanti di 50 anni!
E' la storia di una coppia che gestisce un nightclub, il "Cage aux folles": lui è Ugo Tognazzi (per l'appunto), lei è Michel Perrault.
Ma non farti ingannare perchè la nostra lei è un lui travestito.

Una coppia di conviventi omosessuali!

Nel '78 !!! Capisci?!?
E noi, quasi 30 anni dopo, stiamo ancora a parlarci addosso sulla legittimità dei Pacs...
ahhh...


Insomma.
Un bel giorno si fa vivo il figlio di Tognazzi e dice: "Papà mi sposo. I genitori di lei vorrebbero conoscerti".
Nessun problema... non fosse altro che il padre della ragazza è un deputato ultra-conservatore che non permetterebbe mai alla figlia di avere un suocero omosessuale - e da qui, parte tutto il meccanismo che anima questa vivace pellicola.

Ecco: mi sono stupito in modo particolare per l'attualità dei temi trattati.
Forse in fatto di moralità non si può mettere mano ai francesi: sono avanti, rispetto a noi...

E nota il mio uso della parola.
Non ho scritto - DEGENERAZIONE DEI COSTUMI... o EVOLUZIONE DELLA MENTALITA'
ho usato MORALITA'.
Perchè è proprio in questo modo che parla il film: ci fa vedere una coppia.
Punto.
Non esprime giudizi.
Non c'è niente di macchiettistico nell'essere omosessuali (se si esclude il cameriere Jacobbe, che è messo lì per far ridere...)
Anzi, lo spunto comico è dato proprio dal deputato ULTRA-conservatore, dalla sua esagaerata chiusura mentale.

Fantastico...
...che film all'avanguardia...

Tognazzi/Perrault: prima coppia di fatto.
(Nella storia del cinema, ovviamente..)

martedì, aprile 18, 2006

Lettere dall'inferno (Backdoor for Stige)

Non c'è nulla di strano: un orologio si ferma - magari sono le pile.

Ma quando si ferma un orologio, in camera, puntualmente si fermano anche gli altri tre!
Allora: io ho una sveglietta sulla scrivania, lo stereo che segna l'ora, il cellulare e un orologio swatch da polso.

Mi sono svegliato e ho controllato all'orologio da polso che ore fossero: le 16.00.
"Bene," mi sono detto - "ho un pò di tempo da perdere..."e mi sono messo al computer: la sveglietta sulla scrivania segnava le 17.10.
L'ora sul desktop di windows mi dava le 17.37
Il cellulare pure.
Lo stereo le 16.40.

Ma come?!?
Ma com'è che si sballano tutti, di comune accordo?!

Quindi, traghettati da questo dubbio, arriviamo dritti dritti al mio quesito:

"Negli ultimi tempi, in camera mia, hanno smesso di funzionare (nell'ordine)
-il telefono cellulare
-la videocamera
-il megafono
-il re(4) della mia Roland

Che cazzo c'ho, i campi magnetici malefici in camera ?!?"

Non riesco davvero a spiegarmelo...
La spiegazione più razionale, secondo me, è che il portatile siccome ormai sta sempre acceso, a seguito di tutti i giochi horror e tutti i filmini porno che ho caricato, sta aprendo una voragine sull'inferno.

Se c'è un prete all'ascolto che possa confutare la mia tesi...

lunedì, marzo 20, 2006

Zoccolo di cammello


Ho visto: "The weather man"
Beh, è quello che definirei un film particolare...nel senso che durante la visione, non sono riuscito a capire cosa fosse: se una commedia o un film drammatico.
Ad un certo punto ho rinunciato ad ogni tentativo di catalogarlo e mi sono abbandonato alle vicende dell'uomo delle previsioni.

Mi ha molto colpito la bambina che interpreta Shelley Pritz: Gemmenne de la Pena (= leggi de le pegna).
Interpreta il ruolo della figlia obesa ed infelice del distratto Nicholas Cage: svogliata si aggira per tutto il film, fuma con l'amichetta, dice qualche parolaccia, si fa male in modo goffo...

Ma ha suscitato in me una tenerezza per niente retorica.

Una delle scene più belle di questo stranissimo film è quella in cui Nicholas Cage, dopo averle comprato qualche nuovo vestito, passeggia con lei attraverso il parco innevato.

Dai: vedetevelo.
Non voglio dirvi altro...
Trascorrete anche voi un paio di ore in compagnia dell'uomo delle previsioni e ditemi cosa ne pensate.

giovedì, marzo 09, 2006

Alain Delon mi fa una pippa

Sono circondato da persone annoiate, oltre che noiose...

Esco reduce or ora da una discussione con mia madre:
"Guarda: non lo fare più, perchè ieri hai rischiato brutto con tuo padre...NON LO FARE PIU'!"
"Non fare più cosa?"
"Quello sguardo. Non farmi più quello sguardo quando ti dico una cosa!! Ieri tuo padre stava venendo a darti un ceffone..."
"Quale sguardo?"
"Quello sguardo di insofferenza."
"O mio dio..."
"E non rispondermi in questo modo!!"

Vabbè - la mossa più logica è stata andarmene e lasciarla continure a parlare di cose assurde.
Io ho troppo sonno per badare a simili scemenze...

Ma c'è da dire una cosa!!
Non è la prima che mi rimprovera per uno sguardo...
Ieri, lezione di tedesco.
Il professore per farci capire la fonetica, faceva un esempio dietro l'altro;
faceva un esempio più stronzo dell'altro...

Io ero seduto di lato, attaccato ad un muro dell'aula.
Lui stava parlando di castelli, fossati, ranocchi e principesse per farci capire come si pronuncia l'H aspirata e la differenza fonetica con ICH.
Poi, nel bel mezzo di queste sue divagazioni, mi guarda e mi fa: "No...zenti: ze mi fai uno zguardo cozì, mi demolisci... io ho bizogno del zoztegno dei miei alunni, lo capisci?"
("Ekkekkazzo vuoi da me?!")
"Si...mi scusi..."

Così mi sono messo a guardare altrove e ho preso a fissare le cosce in bella mostra, di una che mi stava affianco.

Il professore di tedesco non posso mandarlo al diavolo prima di aver sostenuto l'esame...

Insomma: capite cosa mi sta succedendo?
Io no.
Però butto lì qualche ipotesi:
. sto perdendo la capacità di tenere nascosto quanto trovo insulse, inutili e stupide le cose che gli altri mi dicono.
.O forse, semplicemente, ci sono persone che si sentono giudicate solo perchè le guardo negli occhi.
.O forse...ahhh...che cazzo me ne frega.
C'ho sonno.

Vado a dormire.
Baci.
E sguardi magnetici a tutti!!!
zzz...

lunedì, marzo 06, 2006

Sindrome da conte di Montecristo


All' EACP (=Ente Autonomo Case Popolari) hanno pensato bene di installare in ogni abitazione, finestre economiche per risparmiare.
Qusto tipo di finestre ha una particolarità: non si apre.

All'EACP non hanno tenuto conto che in uno dei loro appartamenti avrebbe vissuto niente meno che Mr. Chinaski;
il quale non si fa mettere i piedi in testa da nessuno - men che meno dall'EACP e dalle sue merdose finestre.

E se Mr. Chinaski dice che in camera sua c'è aria viziata e che bisogna farla circolare un pò,
nessuno potrà impedirGli di aprire la finestra.
Neanche l'EACP.

domenica, marzo 05, 2006

Rispondo al mio amico FuocoNero...

Se sono stato alla Feltrinelli?
Dal maestro Battiato?
Hmm, no...troppa gente.

Eppoi gli avrei fatto di sicuro una pernacchia, dall'alto della sezione videogiochi...
...dopo di che, lì per lì, mi avrebbero linciato.

Agonizzante
sul parquet insanguinato,
tra le nuove uscite per la playstation2 e i puzzle.
La cosa peggiore è che gli ultimi ricordi della mia vita terrena sarebbero stati i deliri egocentristici e intellettualoidi di un povero pazzo.

Ma Battiato è senza palle - è venuto a Bari prima che la gente avesse visto il suo film.
Se fosse venuto, che ne so, tra UNA SETTIMANA, vedi che le persone seduete ai suoi piedi sarebbero state la metà e io non sarei stato l'unico a pigliarlo a pernacchie..

A proposito: fan di Battiato - andate a vedere Musikanten!!!

Commenti entusiastici in ogni dove...


(Sono ironico..)

Enjoy !

sabato, marzo 04, 2006

Fuori dal tempo (reprise)

A conferma del casino temporale che c'ho in testa,
del warp che sta divorando il mio cervello
vi allego il link ad un forum.

Il mio nick è Bobolit.
http://niptuckworld.forumfree.net/?t=6973322&

Per risparmiarvi la seccatura di andare a leggere il forum, vi dico:
Io, convinto che fossimo a Febbraio - ma l'amministratore non la pensa come me e tenta di convincermi del contrario.

Chi avrà ragione ?!

venerdì, marzo 03, 2006

I cinesi non si affacciano mai


Si, mi sveglio la mattina
coi piccioni e il loro sound...
corro in bagno e sembro Walter Matthau
sto invecchiando bene a Chinatown

poi di colpo si fa sera:
cucinare non vorrei...
suicidarmi o andare giu' al "take away"' ?
che disastro quando non ci sei.

Amarsi nel quartiere cinese
sul filo di un rasoio di bambu',
e quando cambia il tempo, e sei un po' giu'
sembri un po' cinese pure tu...


Dove ho perso la memoria,
la mia ombra e il mio background?
Una luna con la faccia da clown
mi risponde: "E' stato a Chinatown"

E' un quartiere popolare,
pieno di dirimpettai...
ma i cinesi non si affacciano mai
per paura che non sia Shangai...

Perduti nel quartiere cinese
vivendo alla maniera dei cartoon
ti guardo, e con gli occhiali un po' all'insu'
sembri un po' cinese pure tu...

Sono giallo canarino...
mi precipito alla S.A.U.B.
il dottore strizza l'occhio e fa "Wow!"
e' la sindrome di Chinatown...

Correndo nel quartiere cinese
correndo alla maniera dei cartoon...
ti guardo, e con quegli occhi un po' all'insu'
sembri un po' cinese pure tu...

Amarsi nel quartiere cinese...
amarsi di passioni un po' underground...
mi guardi, e poi mi dici: "Ciao Matthau!
Come va la vita a Chinatown?"

"Come va la vita a Chinatown?"

(Sergio Caputo, da "Effetti personali" 1986 )

As Maat said: In cattivi rapporti con Crono...

Un mio amico mi ha telefonato.
"Ma che dici, oggi pomeriggio sta aperta la posta?"
"No...no: oggi pomeriggio no. Il Sabato le poste stanno chiuse di pomeriggio..."
"Antò: vedi che oggi è Venerdì..."

Come Venerdì?!
Credevo fosse Sabato - già mi stavo preparando per uscire!!
E stamattina ho mentito ad una mia amica - le ho detto che ieri sera non ci siamo visti perchè sono andato a bere, come faccio tutti i Venerdì...ma ieri NON ERA VENERDI!!

Ccccavolo...

lunedì, febbraio 27, 2006

Una mattinata così...

Stamattina sono ricominciate le lezioni.
Come mai sono rimasto a casa?!
Boh...così!

Sono troppo sovrappensiero, non riesco a concentrarmi, a fare nulla di serio, utile, intelligente, costruttivo, bla bla...

E' da circa un'ora che sto su questa pagina: http://www.planetdan.net/pics/misc/georgie.htm

Eh eh eh...
E' davvero spassoso quando s'incastra!!

Ecco - sono ricominciate le lezioni e io sono qui, a far cadere giù dal cielo George Bush..

venerdì, febbraio 17, 2006

Venerdì 17 Febbraio

Questa giornata è tutta un'attesa -
. attesa che emule finisca
. attesa che mi chiamino per ritirare il portatile
. attesa che arrivi Martedì (e attesa che mi venga la voglia di studiare...)
. attesa che mi passi questa forte allergia che non mi fa respirare
. attesa che arrivi il pacco che ho spedito

Insomma: sto aspettando che succeda qualcosa da un momento all'altro.
Odio questa condizione

mercoledì, febbraio 15, 2006

Calderoli's t-shirt


Ragazzi, vi riporto uno stralcio preso dal sito del quotidiano "Il giornale" (Direttore: Maurizio Belpietro, quindi centro-destra).
Molto probabilmente qualcuno penserà all'ennesima provocazione.
Io, non avrei mai pensato che sarebbe potuto succedere, ma in questo caso condivido l'iniziativa promossa dall'on. Roberto Calderoli (anche qui, appassionato e decisamente politically-Scorrect)

«Mi sono fatto fare e indosserò t-shirt con le vignette contestate dall'Islam.
E sono pronto a regalarle a chi me le chiederà, come forma di pacifismo».
Lo ha detto ieri il ministro delle Riforme, Roberto Calderoli.

È una nuova provocazione ministro? «Non la chiamerei provocazione, lo chiamerei - risponde Calderoli - un invito al dialogo vero. Perché è forse dialogo l'assalto all'ambasciata Usa in Pakistan?
È forse questa la risposta del civile Islam alla distensiva posizione assunta dal governo Bush? È ora di finirla di raccontarci la favola che bisogna cercare il dialogo con questa gente. Questi vogliono solo l'umiliazione della gente. Punto e basta! E noi cosa siamo diventati, la civiltà del burro fuso?». «Per fortuna - aggiunge il ministro - in Europa c'è ancora qualcuno, come il cancelliere austriaco Wolfgang Schuessel, che dichiara che noi europei non abbandoneremo i nostri modelli di vita. Perché è ora di finirla con il calar di braghe e con le ipocrite distinzioni tra Islam terrorista e Islam pacifico».

Pensieri, opinioni e critiche di qualsiasi tipo sono bene accette... anzi in questo caso NECESSARIE !!

Mr. Chinaski

Disordinatamente, e in ritardo cane

Ragazzi...CHE FLASH !!!


Tempo fa, ho scritto al mio idolo, Sergio Caputo.
Oggi, non sapendo che fare, sono capitato sul suo blog e... ho trovato pubblicata la mia lettera!!
Sto ancora elettrizzato...

Vedete: a destra c'è il link al suo sito ufficiale.
Nel sito ufficiale, c'è il link al blog.
Nel blog, cercate il post "Disordinatamente, e in ritardo cane".
Scorrete la lista dei fan e cercate Antonio: SONO IO !!!

Sergio sei un grande...
Spero di riuscire a beccarti a Foggia !!!

martedì, febbraio 14, 2006

Pomeriggio in banca

Ieri pomeriggio ho dimenticato il codice fiscale in banca, così sono tornato indietro a prenderlo.
La banca chiude alle 16.15.
Io mi sono presentato alle 16.20.

A sbarrarmi l'ingresso, una guardia giurata.
Poteva avere poco più di vent'anni...
Attraverso i vetri, vedevo gli impiegati che dietro gli sportelli contavano mucchi di banconote.

La cosa che mi ha sconvolto è che, per eludere la strenua sorveglianza, ho dovuto semplicemente chiedere alla guardia di "farmi entrare un attimo perchè ho scordato un documento".
Con un chiavino, il giovane mi ha aperto la porta (quindi senza nemmeno controllare che avessi oggetti metallici addosso) e poco dopo ero dentro.

Io sono un tipo fatalista - ogni volta che entro in macchina, mi vedo ad un incrocio, accartocciato in una lamiera rovente e senza più le gambe.
Entrando così facilmente in banca, aspettavo da un momento all'altro i rapinatori.

Bah...
Ho preso il mio documento e me ne sono andato.
Uscendo ho notato due tizi con una collant sul volto.
Scherzosamente gli ho fatto : "Ragazzi, quelle le dovete mettere alle gambe non in faccia..." e sono andato verso la fermata dell'autobus.

domenica, febbraio 12, 2006

Posologia troppo lunga da leggere...

Le case farmaceutiche scrivono istruzioni all'uso troppo noiose e lunghe da leggere.
Non ci mettono un colore, un disegnino - niente !!

Eppoi non spiegano un cazzo.
Ti dicono: "Non assumere alcolici".
E io:"Perchè? Sennò che succede?!?"
Ora ve lo dico io.
Colmo questa lacuna.

Oggi pomeriggio ho assunto degli antistaminali: sono allergico alla primavera e ho bisogno di pillole per non diventare asmatico.
Prima di uscire stasera, ho mangiato un panzerotto e c'ho bevuto sopra un vasito de cerveza.
Siccome avevo mal di testa molto forte, 20-25-30 gocce di moment.
Poi sono uscito.

Sabato sera.
Ho detto ai miei amici: "Non posso bere chè ho preso dei farmaci..."
"va bene".
Siamo entrati in un localino.
Loro due hanno ordinato una birra...
Avevo tutte le intenzioni di pigliarmi una fanta, poi mi sono detto: "Non prendo una birra. Prendo qualcosa di più leggero"
E mi sono fatto fare un cocktail.
Nella fattispecie un White Russian
5/10 di vodka
3/10 di liquore al caffè
2/10 di panna liquida

(La prima volta che l'ho provato, ho capito subito perchè è la bevanda preferita del grande Lebowski: è veramente SQUISITO!)

Beh, insomma: io sono uno che l'alcol lo regge.
Ma a metà bicchiere...
gira gira gira gira
tutto il locale ha preso a girare.
Orca zozza.

Dopo un pò, abbiamo pagato e siamo usciti.
Sono tornato a casa.
Ho cominciato a salire le scale e, buon Gesù, mi pareva di stare salendo in cima alla Torre Eiffel !!
Uff, quanti scalini...non ne avevo mai visti così tanti nel mio palazzo!

Poi, semisvestito, mi sono infilato nel letto e ho pigliato un sonno che dire profondo, è poco.

Capito dunque?
Se pigli dei medicinali e poi bevi, bada bene che non sia tu a dover guidare per tornare a casa!
Potresti finire contromano sulla tangenziale, a 180 km/h, in prossimità di Nardò (LE) ma convinto di essere quasi arrivato alla Fiera del Levante.

Beata gioventù bruciata...

martedì, febbraio 07, 2006

Cinque (5) strane abitudini del Sig. Chinaski

Regolamento: il primo giocatore di questo gioco inizia il suo messaggio con il titolo "cinque tue strane abitudini", e le persone che vengono invitate a scrivere un messaggio sul loro blog a proposito delle loro strane abitudini devono anche indicare chiaramente questo regolamento. Alla fine dovrete scegliere 5 nuove persone da indicare e linkare il loro blog o web journal. Non dimenticate di lasciare un commento nel loro blog o journal che dice "sei stato scelto" (se accettano commenti) e ditegli di leggere il vostro

1) E' tardi!! E' TARDI!!

Io sono una persona veramente pigra.
Io sono una persona decisamente puntuale.
Come si conciliano le due cosa?
Al diavolo...NON SI CONCILIANO!!

Così, ad esempio, ho trovato il modo di ottimizzare il tempo che impiego la mattina prima di uscire di casa: faccio più cose contemporaneamente!
Mi lavo i denti + Mi allaccio le scarpe
Faccio colazione + Mi vesto
Mi lavo + Preparo la cartella.

2) Panino brevettato.

Se in casa ci sono:
a. Melanzane grigliate (con aglio, obviously)
b. Prosciutto cotto
c. Salsa cocktail
mi faccio un panino con questi tre ingredienti.
NON C'E' PIATTO CHE TENGA !!

Non mi importa se mia madre ha cucinato pollo arrosto, lasagne o qualcos'altro...
quel panino è una passione!

Per darvi un paragone - come un palinsesto televisivo in cui c'è anche la finale dei Mondiali.
Ok - Canale 5 manda in onda Spider-Man 3, Rai3 Annamaria Franzoni sulla sedia elettrica in diretta, TelePuglia il pornazzo Selen+Rocco...cioè ci sono un sacco di cose.
Ma tutta Italia si sintonizzerà su Rai Uno.

3) Randagismo

A me piace uscire di casa e girare per la città, senza meta.
Con il cellulare spento.
Da solo.
Sedermi in un bar, prendere qualcosa e lasciare che i rumori della città e della gente che brulica filtrino attraverso il mio silenzio.

Mi piace.
E' una condizione di pace...
Così come adoro andare al cinema da solo.

Diciamo che la mia compagnia ideale va da un minimo di ZERO ad un massimo di UNA persona..

4) Non vomito più

Posso stare malissimo.
Posso aver bevuto troppo e aver lo stomaco sul punto dell'implosione.
Posso aver mangiato funghi velenosi.
No way...

Quando avevo otto anni, decisi che non avrei MAI PIù vomitato in vita mia.
Ora ne ho 21, quasi 22: sono 13 anni, quasi 14, che non vomito.

5) Non bevo più Vermouth

Sono stato un fan del Vermouth.
La mia bevanda preferita.
Andavo dicendo ai miei compagni di bevute: "Chiamatemi Vermùt.."

Poi, dopo un mischio totale di alcolici (birra, liquoi dolci, vodke aromatizzate) mi sono imbattuto in un bicchiere di Vermouth e m'è venuta una nausea che stavo per vomitare pure il fegato.

E' stata una strenua lotta contro il mio corpo.
Ci sono stato male due giorni, per non aver rigettato tutta la merda che avevo dentro.
E adesso capita che se Vermùt si avvicina ad un bicchiere di Vermouth, anche se ne sente SOLO L'ODORE...gli viene da vomitare.

Destino beffardo...